Ci mancava l'ultima americanata!
... in senso buono naturalmente...
"La SLA che colpisce gli sportivi non SLA". Questo quanto sostiene l'equipe di ricercatori della Boston University e del Veteran Medical Center di Bedford in Massachusetts.
Agli esordi della malattia (la mia diagnosi risale al 2005) l'ipotesi era stata scartata dalla comunit scientifica
da almeno un lustro. Si tratta, dunque, di sussulti mediatici: la macchina informativa, come si dice, deve morire per poter i rinascere!
L'ultima volta che ho fumato uno spinello -cio una di quelle speciali sigarette dove al tabacco si mescola la marijuana
per ottonerne moderati effetti euforizzanti e sedativi- stato nell'estate del 1996.
Mi trovavo in vacanza ad Amsterdam. Pare che faccia parte del rituale di massa per il turista sedersi un tavolo ed ordinare uno spinello.
Cos facemmo noi. Per accorgerci in breve che nessuno di noi era in grado di preparare uno
spino. Ci tolse dall' imbarazzo un signore romano: "Se volete posso rollarvelo io lo spinello. Intanto vogliate favorire".
In verit, al gentile e simpatico italiano, io avevo solo chiesto una semplice sigaretta... ma lui mi ha subito proposto il suo pacchetto da
"20 spini preconfezionati" davanti ai quali, non potevo certo tirarmi indietro.
Erano almeno una ventina di anni che i non mi sparavo un cannone. Fino ad allora la mia storia con i derivati dalla cannabis
era stata controversa: non riuscivo a rilassarmi quanto bastava per godere degli effetti positivi.
Quella sera, invece, fu eccezionalmente positiva tanto da non aver voluto mail pi riprovare per conservare intatto il ricordo di Amsterdam.
Vi racconto ci Perchè proprio questo che ho ripensato quanto ho appreso la notizia dei benefici effetti della cannabis sativa, ormai dimostrati o, perlomeno, incoraggianti.
Allora ero elettrizzato all'idea che la fonte del piacere venisse proprio da antiquate leggi che ne proibivano l'uso.
Ora, invece, sono arrabbiato del fatto che non si conceda l'uso, nemmeno palliativo- terapeutico, del farmaco.
Mi sono gi scontrato con la cieca burocrazia della Pubblica Amministrazione in un ricorso simile; anche l
valeva la contrapposizione fra la legge intesa in senso astratto ed il senso tutto umano delle norme.
"Umana cosa l'aver compassione agli afflitti...", cos inizia il Decameron mentre, sulla spiaggia di Tebe, Eos piange le spoglie
mortali di Memnone contro alla ragion di Stato rappresentata dal sovrano Creonte.
Insomma, come mettere sullo stesso piano la stessa sostanza? Quando farmaco e quando veleno? Speriamo che
il sistema giuridico e l'Agenzia del Farmaco non ci mettano troppo a stabilire che una legge diversa da una speranza.
Il farmaco, almeno uno dei possibili, gi pronto: il Sativex e con se ha gi la prima vittima. E' Il caso di Andrea Trisciuoglio, malato di Sclerosi Multipla e Consigliere dell'Associazione Luca Coscioni che, lo scorso luglio, stato denunciato per spaccio... con tanto di perquisizione e sequestro delle medicine (Sativex, appunto) che gli consentivano di muoversi meglio.
Renato Nistic |